Il termine Capitale Umano è stato introdotto dall’economista e premio Nobel Theodore Schultz (1961) e ha preso piede in ambito economico solo negli ultimi decenni. Il concetto indica le conoscenze, abilità, progettualità ed esperienze che le risorse umane di una realtà lavorativa possono attivare. Il punto di forza di ogni organizzazione è difatti l’individuo, che attraverso la sua intelligenza e il suo patrimonio intellettuale determina il successo dell’impresa, delinea una strategia che favorisce non solo l’aspetto economico, ma anche uno stile efficiente di servizio che soddisfa le richieste del mercato. Il capitale umano nei settori delle tecnologie evolute è vitale per lo sviluppo economico del nostro continente. L’imperativo per tutti è stato ed è sempre più quello di creare valore. Un’azienda crea valore solo se riesce a incrementare la propria capacità competitiva generata dai suoi quattro asset principali: il capitale umano, il capitale organizzativo, quello relazionale e l’economico-finanziario. Il valore di un’azienda, infatti, dipende in primo luogo dal patrimonio di competenze e di qualità possedute dalle persone: manager e collaboratori preparati e motivati sono gli elementi alla base del successo di qualunque organizzazione per il raggiungimento del vantaggio competitivo delle aziende. Se il capitale umano costituisce uno dei fattori chiave del successo di un’organizzazione, occorre in primo luogo partire, dove possibile, da una selezione delle risorse finalizzata a individuare le migliori in funzione del disegno strategico dell’azienda, sia attuale sia prospettico. Si tratta quindi di ricercare/selezionare le risorse umane dotate delle “caratteristiche” utili al migliore e più rapido raggiungimento degli obiettivi dell’organizzazione e di inserirle adeguatamente nell’ambiente di lavoro in modo che possano esprimere al meglio le proprie qualità personali e professionali. Da questo, risulta chiaro che le imprese devono iniziare ad attrezzarsi per rendere visibile e comunicare sia esternamente sia internamente la valutazione del proprio capitale umano, soprattutto alla luce dei benefici che l’azienda stessa trarrebbe da una corretta valutazione. Ma l’Italia sconta un gravissimo ritardo in questo settore.Il nostro Paese nel suo complesso non investe in capitale umano, in educazione, nella formazione dei giovani. Non investe sui talenti, non li attira e non fa nulla per trattenerli. Non ci curiamo delle nuove tecnologie e non creiamo, riconosciamo e valorizziamo leader che le sappiano dominare e sfruttare. Questo diagramma mostra un dato gravissimo. La forza lavoro ICT del nostro Paese è concentrata su professionalità di livello medio o comunque operativo-pratiche (verde e giallo), mentre se guardiamo i paesi del Nord, Centro e anche alcuni dell’Est Europa sono molto più concentrati su professionalità medio-alte (marrone e blu). Ma il senso complessivo è inequivocabile: come Paese stiamo dimenticando e trascurando un tema centrale.Emerge, prioritario e fondamentale per il futuro del nostro Paese e il mantenimento del suo ruolo fra i Paesi industrialmente avanzati, il problema della "qualità" del capitale umano nazionale, soprattutto, anche se non esclusivamente, per le conoscenze tecnico-scientifiche avanzate che esso è in grado di generare, utilizzare, comprendere. A questi fini risultano necessari significativi cambiamenti nella struttura e delle modalità operative del sistema della formazione, nelle strategie e nella capacità di innovazione delle imprese, in particolare delle medie, piccole e micro imprese che costituiscono la grandissima maggioranza del sistema produttivo nazionale, nonché nella cultura dell'innovazione della società, anche attraverso una diversa azione dei media.  Fonti:http://www.tpc.it/tpcj/content/articolo/euismodhttp://www.techeconomy.it/2015/06/08/capitale-umano-ict-tutti-invocano-se-ne-cura-realmente/http://www.manageritalia.it/content/download/Informazione/Giornale/Marzo_2007/66.pdf
Microsoft ha ufficialmente comunicato la data del debutto del suo nuovo sistema operativo: Windows 10 arriverà il 29 luglio. La casa di Redmond ha finalmente annunciato la data ufficiale del rilascio del suo nuovo sistema operativo che sarà distribuito sotto forma di upgrade gratuito per il primo anno per tutti i possessori di un PC Windows 7, Windows 8 e Windows 8.1. Sino al 29 luglio 2016 quindi, tutti gli utenti potranno effettuare l’upgrade gratuito dei loro PC alla nuova piattaforma software. Microsoft invita tutti i suoi utenti a riservare una copia gratuita di Windows 10 attraverso una semplice procedura che permette di scaricare automaticamente il nuovo sistema operativo non appena sarà disponibile. In questo modo gli utenti non dovranno ricordarsi di scaricarlo perché tutta la procedura sarà automatizzata.  Con Windows 10 sarà reintegrato il menu Start, uno dei cardini della storia di Windows, che consente di trovare facilmente i file e le applicazioni preferite. Ma le chiavi su cui punta forte la società di Gates sono anche altre. Una su tutte la velocità di accensione e l'uso della modalità standby. Ora Microsoft annuncia che Windows 10 si avvierà velocemente e altrettanto velocemente permetterà di riprendere un lavoro da dove si era interrotto, garantendo così una maggiore durata della batteria. Il nuovo sistema operativo includerà inoltre Windows Hello, Microsoft Passport e la protezione gratuita anti-malware Windows Defender aggiornabile gratuitamente e continuativamente per tutta la durata del ciclo di vita del dispositivo. Un'altra novità sostanziale riguarda la “responsività” del sistema operativo, che sarà ottimizzato per essere utilizzato sia con tastiera che con touch e sarà compatibile con tutti i dispositivi e le applicazioni Windows. Da Edge a CortanaFra le novità più interessanti c'è sicuramente l'integrazione di Cortana, l'assistente personale di casa Microsoft. L'utilizzo sarà tutto da scoprire, ma il livello di profilazione dell'utente sarà molto alto. Lo ammette direttamente Microsoft: «Cortana, la prima vera assistente personale digitale, aiuta le persone a compiere diverse attività su diversi dispositivi, imparando le preferenze individuali e offrendo così suggerimenti rilevanti e su misura, promemoria e un rapido accesso alle informazioni importanti attraverso comandi testuali o vocali». Cortana, dunque, imparerà a conoscerci, apprendendo dalle nostre abitudini. Tanta attesa anche per Edge, il nuovo browser che manda in pensione Internet Explorer e sfiderà i vari Google Chrome, Firefox e Safari. Edge consentirà di prendere note o appunti direttamente sui siti web, di condividere e di visualizzare i contenuti in modalità Lettura. E dall'integrazione fra il browser e Cortana, Microsoft annuncia un'ulteriore fase di profilazione. I due software, infatti, interagiranno e saranno in grado di effettuare velocemente le ricerche per proporre contenuti basati su interessi e preferenze personali. Autenticazione biometricaSu Windows 10 ci sarà spazio anche per Hello3, un software che accoglierà gli utenti salutandoli con il loro nome e permettendo loro l'accesso al PC senza bisogno di digitare la password, ma semplicemente grazie all'autenticazione biometrica. Un bel passo in avanti dal punto di vista dei computer desktop. Continuum ed Office 2016Dal punto di vista della produttività, sarà introdotta la funzione Continuum, che trasformerà un dispositivo mobile in un vero e proprio PC e viceversa, così da ottenere un'esperienza desktop completa anche in mobilità. Questa funzione sarà tutta da testare, perché alcuni device mobili non sembrano avere le caratteristiche hardware per supportare alcune funzioni. Probabilmente sarà necessario avere uno smartphone top di gamma. L'intento è comunque quello di offrire alta produttività cross device. E in questo contesto si inserisce anche l'uscita di Office 2016. Oltre alla versione completa della suite per desktop, sarà disponibile anche l'applicazione universale Windows che include Word, Excel, PowerPoint e Outlook per un'esperienza integrata su tutte le piattaforme.   Fonti:http://www.webnews.it/2015/06/01/windows-10-29-luglio/http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2015-06-01/windows-10-arriva-29-luglio-ecco-come-sara-121239.shtml?uuid=ABrA8DqD&refresh_ce
L'azienda, società leader nell’assistenza domiciliare che lavora con importanti aziende pubbliche e private di Health Care, diventa nostro cliente affidandosi ai nostri servizi di consulenza sistemistica.
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