Il Ministero della Difesa italiano ha scelto il nuovo sistema operativo dei propri pc: sarà Windows 10 di Microsoft e avrà la responsabilità di aggiornare i computer del ministero cercando di mantenere e garantire produttività e (soprattutto, visto il settore) la massima sicurezza possibile.

La scelta, come spiega il dicastero guidato da Roberta Pinotti è caduta sul prodotto della multinazionale di Redmond proprio per le garanzie di sicrezza e sugli aggiornamenti costanti del prodotto. Oggi gran parte dei sistemi operativi installati nel mondo sono marchiati Windows 7 (quasi la metà), con un 16% di fetta di mercato equamente distribuito tra Windows Xp e Windows 8.1. Il 2,8% è invece territorio riservato al sistema Mac mentre la nuova versione di Microsoft è stata scelta dal 22% degli utenti e aziende. Va ricordato anche il caso che ha visto contrapposti Google e Microsoft sul caso dell'attacco hacker russo ai server Usa muniti proprio di Windows 10. La casa di Mountain View ha per prima segnalato una falla nel sistema, scatenando la reazione piccata di Microsoft. Il Dipartimento della Difesa Americano proprio quest’anno ha annunciato un progetto di migrazione di 4 milioni di postazioni su Windows 10 "con l’obiettivo di efficientare i sistemi IT e ridurre i costi" ma soprattutto di potenziare la sicurezza informatica. Il nostro Paese ha subito un incremento del 30% dei crimini informatici e del 135% del ransomware.