Lunedì mattina, siete al lavoro. Solite routine: caffè, accensione del computer, controllo della posta. Per fortuna nessuna urgenza.

La mattina scorre tranquilla, poi ecco il momento di spedire una mail e il sistema vi avvisa che c’è un problema: tutto sembra bloccato. 

Panico. Telefonate all’assistenza e dall’altra vi rispondono: “Non ha scaricato la versione aggiornata suggerita da Microsoft?” – “Il prodotto da lei utilizzato ha terminato il suo ciclo vitale.”

La reazione è la solita. “Scavate” su Google cercando  “Microsoft ciclo vitale”. In realtà la risposta è molto semplice: ogni prodotto rilasciato da Microsoft ha un suo ciclo vitale della durata di circa dieci anni, dopo i quali il prodotto smette di funzionare.

In che cosa consiste? Suddiviso in due fasi (il supporto Mainstream e il supporto Extended), fornisce nuove funzionalità, correzioni di bug ed aggiornamenti relativi alla sicurezza del prodotto.

Al suo termine viene rilasciata una soluzione sostitutiva in base alle funzionalità ricercate.

Quest’anno tutto questo è accaduto sui prodotti Office 2007 e Outlook 2007, i quali, dalla fine di ottobre, hanno smesso di ricevere aggiornamenti.

Qual è allora il consiglio migliore che possiamo darvi quando parliamo di fine del ciclo vitale? Controllate sempre gli aggiornamenti proposti per i prodotti Microsoft ma soprattutto, alla comparsa di una finestra sul vostro schermo, non cliccate il tasto elimina, il vostro lavoro futuro ne gioverà.