Microsoft Inspire + Microsoft Ready: un evento senza precedenti che non sarà certo dimenticato, come anche testimoniano gli oltre 18.000 partner e dipendenti che vi hanno partecipato dal 15 al 24 luglio 2018.

Sviluppatori, system integrator, service provider e distributori d’informatica, si sono radunati a Las Vegas da ben 132 paesi per prendere parte a un’intera settimana di conference, formazione e networking, oltre alla presentazione di nuovi programmi e risorse per la differenziazione sul mercato dei propri partner.

Tanti i temi affrontati, ma prima di tutti il Cloud, che si fa da contenuto a contenitore di tutto il mondo IT. Ovunque, per sempre e per chiunque. Un asset, un business model, da adottare a tutti i livelli della filiera. Naturalmente, in ottica di fornitura “as a service”, un dato assodato per il colosso di Redmond, ma che ancora incontra resistenze qui in Italia.

E a proposito di prodotto, basta parlare “Office 365”: è giunta l’epoca di “Microsoft 365”, in perfetta linea con il tanto sognato Modern Workplace, che racchiude a sua volta concetti importanti, dalla security al Modern Desktop, dalla Compliance al Teamwork. Il numero uno di Microsoft Satya Nadella, nel suo discorso preceduto da una totale standing ovation, ha inoltre posto l’attenzione su una serie di temi per lui centrali, tra cui diritti umani, studenti e ambiente, come testimoniato dall’inabissamento del primo Data Center sottomarino, oltre a GDPR, IOT e intelligenza artificiale applicati al sociale e alla salute. L’uomo al centro, sempre, rafforzato da un chiaro e tondo “People-Centered experience per un Intelligent Cloud”.

E noi, in qualità di partner, siamo chiamati a rispondere a questa Digital (e “people”) Transformation.