“Le aziende italiane si mostrano sempre più interessate all’Artificial Intelligence, ma solo il 15% delle imprese nostrane ha dichiarato di esser andata oltre lo sviluppo di progetti pilota, rispetto alla media europea del 32%”.

Poche parole, quelle pronunciate lo scorso 28 settembre, a Milano, da Silvia Candiani, CEO di Microsoft Italia. Poche ma significative, a disegnare un quadro ben poco lusinghiero per il nostro paese. L’argomento: digitalizzazione, rispetto all’Europa, e necessità di favorire e velocizzarne lo sviluppo.

Così Microsoft ha deciso di lanciare il progetto “di ecosistema” Ambizione Italia, investendo oltre 100 milioni di euro in iniziative, programmi e corsi rivolti a oltre 2 milioni di giovani e specialisti del settore.

Insieme a LinkedIn, The Adecco Group, Invitalia, Cariplo Factory e Fondazione Mondo Digitale, il piano di durata triennale è finalizzato a migliorare le abilità digitali dei professionisti di oggi e di domani, così da dare una risposta precisa e, soprattutto, pratica alle pretese tecnologiche delle imprese italiane.

Nell’investimento di Microsoft, si aggiunge un ulteriore contributo di 6 milioni di euro da parte di The Adecco Group, che ha in carico lo sviluppo di una piattaforma – chiamata PHYD - utile a risolvere il problema dello “skill mismatch”, ossia la discordanza tra le capacità di chi è in cerca di lavoro e quelle necessarie alle imprese.

Così il giovane professionista potrebbe confrontare le proprie competenze con quelle richieste dal mercato, delineando in modo più efficace il proprio percorso formativo da intraprendere. Sul progetto, come accennato, non sarà investito poco, tanto che nel 2019 sarà sviluppato a Milano un apposito spazio fisico.

Un servizio di machine learning e processing del linguaggio sarà uno dei contributi offerti da LinkedIn con il lancio dei suoi Talent Insights, per rendere più semplice il lavoro agli addetti alla ricerca del personale.

Invitalia, dal canto suo, parteciperà attivamente mettendo a disposizione contributi per le imprese che sceglieranno di investire sull’innovazione di processi e prodotti.

Inoltre, sarà avviato un programma di talent scouting da Cariplo Factory, in modo da individuare e preparare in maniera ottimale nuove figure da introdurre nell’ecosistema delle startup italiane.

Infine, la Fondazione Mondo Digitale contribuirà con il lancio di un programma di training, Eskills4Change, da destinare alla preparazione digitale di 10.000 studenti tra i 15 e i 24 anni.

Microsoft, dunque, sarà a capo di una squadra che vorrebbe realizzare un ambiente utile alla crescita della nuova cultura digitale, sia dal punto di vista delle risorse umane, sia da quello delle aziende. E per farlo è l’Intelligenza Artificiale a essere lo strumento principe, come dichiarato dall’Onorevole Emilio Carelli durante l’iniziativa: «le nuove tecnologie stanno trasformando la società e l’Italia può e deve accelerare sul fronte dell’innovazione. Siamo convinti che l’Intelligenza Artificiale possa giocare un ruolo di acceleratore per crescita, produttività e opportunità di impiego e che possa anche offrire soluzioni nuove sia per l’orientamento di chi cerca lavoro, sia nella formazione».