Oltre al successo di Open Data Initiative e alle soluzioni per le performance lavorative, al Microsoft Ignite 2018 sono state annunciate grandi novità anche dal punto di vista della sicurezza.

In che termini? Microsoft ora permetterà di noleggiare un desktop Windows 10 virtuale in Azure. Si tratta di un grande e importante cambiamento per Microsoft e per l’ambiente digitale in termini assoluti, considerato che fino a questo momento i desktop virtuali Windows 10 erano di dominio di fornitori di terze parti. Questo significa mettere a disposizione degli utenti la possibilità di visualizzare il desktop multiutente in Cloud. Si tratta di una soluzione virtualizzata che permette alle aziende di offrire ai propri dipendenti il proprio desktop o laptop sempre completo di tutte le applicazioni Office, a portata di mano, in uno spazio Cloud, senza la necessità di predisporre uno strumento fisico.

A questo si aggiunge l’evoluzione dei fattori di autenticazione. Le password inizieranno a scomparire? Pare di sì, per le aziende che già utilizzano Microsoft Azure Active Directory (AD), le quali avranno la possibilità di utilizzare l’app Microsoft Authenticator sia su dispositivi iOS sia Android, al posto di una password per accedere alle applicazioni aziendali.

Con il tempo si è constatato che le password sono diventate fastidiose e poco sicure, così le organizzazioni hanno deciso di propendere verso l’utilizzo di nuovi metodi di autenticazione, basati, ad esempio, su un singolo tocco sul telefono senza, teoricamente, compromettere la sicurezza di accesso.

Infine, Azure Digital Twins consentirà alle aziende di plasmare le loro distribuzioni IoT nel mondo reale nel Cloud.

Considerando che in molti stavano già sviluppando una propria versione su Azure di Digital Twins e vista la non scalabilità di queste soluzioni nella maggior parte dei casi, l’offerta di questa funzionalità direttamente da parte di Microsoft potrebbe consentirgli di propendere verso la standardizzazione dei carichi di lavoro IoT su Azure.