2010-2020, 10 anni di tecnologie


13/01/2020

2010-2020, 10 anni di tecnologie

L’era del digitale: così potrebbe essere definito il decennio che ci siamo appena lasciati alle spalle.
Tecnologie un tempo frutto dell’immaginazione di qualche sceneggiatore di fantascienza sono oggi una realtà, sempre più compenetrata nella vita di tutti i giorni.

Case e automobili sempre più connesse, VR e AR, IoT e social network, Tv e musica in streaming e, infine, intelligenza artificiale, la più quotata protagonista del prossimo futuro, disegnano una realtà profondamente diversa da quella che ha visto l’inizio del terzo millennio.

Se il 2020 sarà l’anno del 5G, ripercorriamo i nove precedenti battezzandone per ciascuno l’innovazione più influente.

 

2010 – arriva l’iPad di Apple

Perché utilizzare un tablet, considerando che col pc si lavora meglio? Se lo sono domandati in molti nel lontano 2010, anno di messa in commercio del suo primo esemplare. A presentarlo c’era Steve Jobs e la reazione universale sembrava solo una: scetticismo.

Com’è poi andata a finire lo sappiamo. Questo display touch fece un successo clamoroso, diventando lo strumento multitasking per eccellenza. Perfetto per ogni contesto, perché capace di scattare fotografie, riprodurre playlist musicali e offrire applicativi, ha dato vita a una nuova categoria di dispositivo. Ma nonostante i tentativi della concorrenza, non c’è stato nulla da fare: 10 anni dopo l’iPad è ancora leader di mercato per unità vendute.

2011 – l'iPhone 4s è a portata di tutti

L’iPhone era già un’icona allora e appannaggio dei consumatori più avanguardisti del mondo della tecnologia mobile. Nel 2011 arriva il momento dell’affermazione mainstream con il lancio dell’iPhone 4S, un modello apprezzato non solo per peculiarità e design, ma anche per gli importanti miglioramenti su fotocamera e processore. Inoltre, è il momento dell’ingresso in scena di Siri, il primo assistente vocale di Apple. L’iPhone incontra finalmente il grande pubblico e diventa tra i prodotti più richiesti nel mercato delle tecnologie mobili.

 

2012 – vedere il mondo attraverso Instagram

L’app creata da Kevin Systrom e Mike Krieger fu lanciata nel 2010 inizialmente solo per dispositivi a sistema operativo iOS. Da allora le cose sono cambiate parecchio, dal rilascio della versione Android datata 2012 all’acquisto da parte di Facebook. Ma sono state la realtà aumentata, le funzionalità di advertising e le stories a consacrare Instagram tra le piattaforme più di successo sul mercato.

 

2013 – la consacrazione di Snapchat

L’applicazione per tablet e smartphone ideata da Reggie Brown, Evan Spiegel e Bobby Murphy lanciata nel 2011 prese letteralmente il possesso dei teenager statunitensi, con oltre 400 milioni di foto processate ogni giorno. La caratteristica principale è la fugacità dei contenuti, disponibili per sole 24 ore dopo la condivisione. L'app rivoluzionava così il ciclo di vita per foto, video e messaggi veicolati su di essa, arrivando all’apice del successo nel 2013. Ma come spesso capita i giganti non stanno a guardare: con l’introduzione delle Stories su Instagram, Snapchat ha perso molte quote di mercato e non si sa ancora come e se riuscirà a recuperare il terreno perduto.

 

2014 – musica in streaming e droni

Spotify, Deezer, Beats, Rhapsody sono solo alcuni dei servizi nati per ascoltare musica online. Il 2014 è senza dubbio l’anno che ha dato il via al fenomeno della musica in streaming, un settore che ha visto da allora ricavi in costante crescita fino al +20%.

Ma è anche stato l’anno che ha visto nascere il fenomeno dei droni. Potendo pilotare da remoto questi piccoli aeromobili, il mondo del fotogiornalismo e non solo ha saputo valorizzare molto rapidamente questa nuova tecnologia.

 

2015 – tecnologia che si indossa

Nel 2013 già si parlava di tecnologia indossabile grazie ai Google Glass e agli SmartBand, bracciali in grado di rilevare e monitorare parametri vitali durante lo sforzo fisico. Ma è senza dubbio il 2015 l’anno del wearable, con l’annuncio di una tecnologia completamente nuova: l’Apple Watch, presentato da Tim Cook in persona.

Da allora è emersa l’evidenza di poter rendere intelligente qualunque tipologia di oggetto indossabile, dovendo in sostanza preoccuparsi “solo” di sincronizzarlo con lo smarthone.  Parliamo, in sostanza, di Internet delle Cose (IoT), una tecnologia sempre più pervasiva e interessante per i giganti dell’IT e non solo. Fu Google, ad esempio, ad annunciare una partnership con Levi’s per creare i primi tessuti intelligenti.


2016 – la TV passa a Netflix

Poteva la televisione rimanere esclusa dai grandi cambiamenti tecnologici dell’ultimo decennio? Certo che no.

Per vedere una vera e propria rivoluzione anche in questo settore abbiamo dovuto attendere il 2016, anno di uscita delle nuove Google Chromecast ed Apple TV, oltre alla crescita esponenziale di Netflix. La mossa decisiva è stata quella di mettere a disposizione i contenuti su diverse piattaforme in contemporanea, da smartphone e tablet, dalle Smart TV alle console di gaming, dai lettori Blu-Ray a Chromecast ed Apple TV. Alla fine dell’anno il portale di streaming si affermava leader dell’on-demand, con €8,3 miliardi di ricavi (+35% in un anno), utili pari a €188 milioni (+54% l’anno) e €93,8 milioni di abbonati.


2017 – Apple colpisce ancora con l’iPhone X

È stato il primo successo dell’era post Steve Jobs e capitanata da Tim Cook. Con l’iPhone X o iPhone 10, Apple presentava sul mercato un melafonino dotato di sistema operativo iOS 11 e Face ID, il sistema che consentiva di riconoscere i volti in 3D.
L’innovazione passava dalla particolare fotocamera True Depth e dalla relativa mappatura del viso dell’utente, composta di oltre 30.000 punti invisibili di proiezione.


2018 – la guida è sempre più autonoma

Con la volontà di rendere la guida un’esperienza sempre più assistita, le nostre automobili ormai brulicano di tecnologie per la guida autonoma, in gergo tecnico ADAS (Advanced Driver Assistance Systems).

Questo business ha visto grandi successi e pure qualche flop, ma anche alcuni dispositivi di sicurezza diventare obbligatori per legge entro il 2022.

Le automobili del domani saranno sempre più connesse ai nostri smartphone, sempre più sicure, sempre più presenti per assistere il conducente alla guida.

 

2019 – Tik Tok vince la generazione Z

Per finire arriviamo all’anno appena trascorso, che ha visto un importante ingresso in scena: Tik Tok, social network cinese risorto da ciò che restava di musical.ly. La generazione Z, notoriamente amante dei video brevi, ha avuto finalmente un degno rappresentante, grazie a questa nuovissima piattaforma. L’impatto è stato davvero virale, con una media di 236 video caricati al minuto. I contenuti sono sempre gli stessi: meme, viral trends, celebrities e challange. Staremo a vedere come le imprese sapranno cavalcare questa nuova opportunità.

 

Nel 2020, invece, cosa ci aspetta? Scopri i 10 trend tecnologici più importanti per il 2020.