Come sarà il mondo del lavoro nel 2035?


02/11/2020

Come sarà il mondo del lavoro nel 2035?

Come sarà il mondo del lavoro tra 15 anni? Di recente, Citrix, multinazionale che fornisce tecnologie per la virtualizzazione desktop e server, networking, Software-as-a-Service (SaaS) e cloud computing, ha effettuato uno studio per cercare di dare una risposta a questa domanda.  
Per farlo, ha analizzato diversi modelli lavorativi in tutto il mondo per un anno, intervistando 500 leader d’azienda e 1000 dipendenti in vari Paesi. L’obiettivo era disegnare il mondo lavorativo del futuro, immaginando il ruolo che avranno risorse umane e tecnologia. 

 

Umani e robot 

Dall’analisi, risulta che la tecnologia creerà modelli di lavoro più flessibili, in cui umani e intelligenza artificiale collaboreranno, favorendo maggior motivazione, produttività e innovazione.  

La maggior parte degli intervistati pensa che i robot non sostituiranno gli umani, ma l’intelligenza artificiale velocizzerà notevolmente i processi decisionali e alleggerirà i lavoratori da tutti quei compiti di routine, così da rendere il lavoro più strategico e i lavoratori più motivati. 

L’automatizzazione di quei compiti permetterà di focalizzarsi sulle reali competenze per cui si è pagati, con la conseguenza di migliorarle sempre di più e favorire nuove opportunità di crescita e sviluppo, sia personale sia di carriera. 

La tecnologia porterà anche alla creazione di nuove posizioni lavorative, tra cui il trainer di robot, il manager di realtà virtuale, il responsabile privacy e trust, il design thinker e il data scientist avanzato. 
 

Lavoro più flessibile 

Sarà più semplice accedere ai tool e alle informazioni necessarie per lavorare e collaborare al meglio. Piattaforme tecnologiche sempre più efficienti permetteranno di contattare in qualsiasi momento persone esterne altamente specializzate, che aiuteranno le aziende a potenziarsi e adattarsi velocemente ai cambiamenti e alle esigenze dei clienti. 

Gli scambi tra gruppi o individui saranno facilitati dall’adozione di modelli PaaS e si pensa poi che nel 2035 non esisterà più il contratto a tempo indeterminato, o comunque saranno in pochi ad averlo, e la maggior parte dei lavoratori sarà on-demand o free-lancer. 

 

La Leadership all’Intelligenza Artificiale 

Nel 2035 la maggior parte delle aziende avrà un dipartimento centrale di intelligenza artificiale, che supervisionerà tutte le aree di business e prenderà la maggior parte delle decisioni di leadership.  
I CEO lavoreranno affiancati dalle macchine e da una nuova figura chiamata Chief of Artificial Intelligence (CAI). 

 

Produttività 

I lavoratori saranno supportati da varie soluzioni tecnologiche, che definiranno al posto loro le priorità delle cose da fare e i tempi, mentre terranno costantemente sotto controllo la loro salute fisica e mentale. 

La tecnologia raddoppierà la produttività dei lavoratori entro il 2035. 

 

Innovazione e crescita 

La previsione per il futuro è che gli investimenti in tecnologie saranno superiori a quelli in capitale umano, favorendo livelli di innovazione altissimi, nuovi flussi di ricavo e una crescita sostenibile, con benefici soprattutto per le piccole aziende. 

La pandemia ha velocizzato le cose, portando nuove sfide e nuovi modi di fare le cose. Nei prossimi anni, probabilmente, si dovranno affrontare sfide sempre più dirompenti, che creeranno però tante opportunità.  
Le aziende più avanzate stanno già sfruttando la crisi per crescere e pianificare una nuova normalità, fatta di diversi modelli lavorativi e organizzativi per pianificare il business. 

 

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