Remote working & Microsoft: una crescita senza freni


20/05/2021

Remote working & Microsoft: una crescita senza freni
  • La crescita di Microsoft nel terzo quadrimestre fiscale sembra essere inarrestabile 
  • Sia Microsoft Teams che Microsoft 365 hanno aumentato le proprie funzionalità e i propri user 
  • Qual è il futuro dello smart working quando si tornerà in ufficio? 

 

In occasione del FY21 Q3 di fine aprile Microsoft ha annunciato i risultati ottenuti in questo terzo quadrimestre, arrivando a quota 1.3 miliardi di dispositivi con Windows 10 attivi ogni mese. Oltre a questo, la sua piattaforma per lo smart working, Teams, può vantare ad oggi 145 milioni di utenti giornalieri (erano “solo” 115 milioni a ottobre 2020), quasi il doppio rispetto a un anno fa.  

Chiaramente il nostro maggiore utilizzo di software cloud e di video call negli ultimi 12 mesi ha inciso particolarmente su questo aumento, ma ciò non toglie che la crescita di Microsoft sembra essere a dir poco esponenziale. 

I servizi cloud di Microsoft in generale se la sono cavata bene su tutta la linea: l’unità produttiva dell’azienda ha registrato ricavi per 13,6 miliardi di dollari, una crescita del 15% rispetto a un anno fa. E anche per il pacchetto Microsoft 365 è stato un periodo di crescita, con oltre 300 milioni di abbonamenti pagati. 

 

Teams, il re dello smart working 

Teams è stato sicuramente il prodotto di punta dello scorso anno per Microsoft. Questo è dovuto anche alla convenienza del lavoro da remoto alla luce delle restrizioni COVID: le aziende si sono rivolte a Microsoft e alle sue app di smart working per mantenere l’azienda connessa e lavorare in modo fluido. 

Allo stesso tempo, Microsoft non è stata con le mani in mano e ha assicurato ai propri utenti un flusso costante di aggiornamenti e miglioramenti per Teams che hanno contribuito a renderlo un prodotto sempre più versatile. Tra le ultime, lo strumento di condivisione dei contenuti e la Presenter View; alcune delle funzionalità che hanno portato i software Microsoft una spanna sopra gli altri. 

 

Cosa succederà al lavoro da remoto? 

Se da un lato è vero che l’aumento nell’uso di app per il lavoro da remoto è dovuto alla pandemia, sembrerebbe che non ci si possa aspettare un completo cambio di rotta per quando torneremo alla “normalità”. Infatti, la stessa Microsoft non ha registrato perdite nei mercati in cui i dipendenti sono tornati al posto di lavoro, ma anzi, l’uso di questi dispositivi smart continua a crescere. 

A quanto pare, vista la loro convenienza e comodità, video call e chat sono destinate a farci compagnia ancora per molto. 

 

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