Salesforce sposterà Marketing Cloud su Microsoft Azure


15/11/2019

Salesforce sposterà Marketing Cloud su Microsoft Azure

I big della tecnologia ci stupiscono tutti i giorni con le proprie innovazioni, ma a volte lo fanno anche con le partnership. L’ultimo colpo di scena ce lo ha regalato Salesforce: se solo due giorni fa convolava a nozze con AWS riguardo al Cloud Information Model, nelle ultime ore ha annunciato che sposterà il suo Marketing Cloud su Microsoft Azure, attualmente su datacenter proprietario. 
Pur non avendo ancora dato indicazioni precise sulle tempistiche, le due compagnie hanno dichiarato che la partnership riguarderà anche Microsoft Teams, grazie all’integrazione con Salesforce Sales Cloud e Service Cloud. 

Considerando che AWS è da sempre il leader di mercato nel settore e che Microsoft cerca di recuperare terreno da tempo, stringere una partnership con Salesforce e portarsi in casa un cliente così importante è sicuramente un buon modo per tentare il sorpasso.  

Come sostiene Brent Leary, fondatore di CRM Essentials, il piano di Microsoft è quello di realizzare una serie di partnership favorevoli al raggiungimento dei propri obiettivi. Questa politica vede infatti la compagnia di Redmond muoversi indipendentemente da trascorsi conflittuali o “bandiere”, come già dimostrato in passato dalle collaborazioni con concorrenti del calibro di Red Hat e Vmware. 
“Credo che la notizia più importante sia che Salesforce abbia deciso di andare a fondo con Microsoft piuttosto che con Amazon, e che Microsoft non abbia paura di rafforzare Salesforce a spese di Dynamics 365 (il suo strumento di CRM), soprattutto perché il loro principale motore di crescita è Azure, afferma Leary. 

A dirla tutta, in passato la relazione tra Microsoft a Salesforce non è mai stata particolarmente serena. All’epoca di Steve Ballmer, per esempio, le due compagnie avevano persino intrapreso le vie legali scambiandosi una serie di cause riguardanti i rispettivi strumenti di CRM. Successivamente fu Staya Nadella a riportare la pace, anche partecipando al Dreamforce 2015.  
Da allora il rapporto è stato altalenante, ma con questo nuovo annuncio sembra proprio che gli eterni amici/nemici siano finalmente sulla buona strana per instaurare una salda e duratura collaborazione 

Allora perché solo due giorni fa Salesforce annunciava la sua partnership con AWS per il Cloud Information Model, che compete direttamente con una diversa partnership tra Adobe, Microsoft e SAP? E perchè solo un anno fa, sempre Salesforce, annunciava una partnership con AWS riguardo l’integrazione dati? 

Queste mosse, che a prima occhiata possono sembrare contrastanti, rappresentano in realtà la fotografia dello scenario globale del cloud: le aziende che competono sul mercato sono sempre più disposte a realizzare partnership e a collaborare quando è vantaggioso per entrambe le parti. 

L’orientamento all’innovazione, in sostanza, fa passare sopra anche alle vecchie ferite.