Windows 365, il PC passa in cloud


10/09/2021

Windows 365, il PC passa in cloud

Microsoft ha svelato da poco un servizio che promette di rivoluzionare completamente il nostro approccio con il PC. Stiamo parlando di Windows 365, il nuovo computer in cloud che, per il momento, sembra essere dedicato esclusivamente ai professionisti.  

Come vi avevamo già anticipato, questa nuova tecnologia è stata annunciata in occasione della conferenza Inspire poco meno di due mesi fa e già allora aveva attirato l’attenzione di molti. Ma di cosa si tratta realmente? 

 

Secondo quanto annunciato dalla stessa Microsoft, Windows 365 permetterà agli utenti di accedere al proprio desktop Windows tramite connessione cloud. Ciò significa che tutto quello che normalmente era installato in locale sul dispositivo (come per esempio il sistema operativo, le applicazioni e le risorse d’archiviazione o di calcolo) sarà utilizzabile da remoto, connettendosi attraverso la connessione internet ai server cloud di Microsoft. 

Questa ulteriore evoluzione nel cloud computing potrebbe cambiare radicalmente il nostro modo di utilizzare il PC, sia a lavoro che nella vita di tutti i giorni. Ecco cosa comporterà l’arrivo di Windows 365 e dei nuovi dispositivi 100% remoti. 

 

Addio a qualsiasi confine (di spazio, tempo e sistemi) 

Con l’annuncio di W365 si aprirà un nuovo capitolo che vede la tecnologia cloud ancora più centrale di quanto già non fosse. Come abbiamo detto, questi sistemi prevedono che tutte le risorse con la quale solitamente lavoriamo sul nostro PC siano distribuite sul cloud. In questo modo, agli utenti basta essere connessi ad internet con un qualsiasi dispositivo in grado di accedere ai servizi di Windows 365. 

Questo comporta chiaramente una grossa semplificazione rispetto all’accesso alle risorse, soprattutto per coloro che con gli ambienti Microsoft lavorano ogni giorno. I dati di cui abbiamo bisogno saranno sempre disponibili, in qualunque momento e in qualunque luogo, basterà avere a portata di mano un dispositivo connesso alla rete.  

E proprio per quanto riguarda i dispositivi, la libertà sarà ai massimi storici, visto che il nostro desktop W365 sarà visualizzabile ed interagibile da qualsiasi device in grado di interfacciarsi con la tecnologia cloud di Microsoft - compresi quelli con sistemi operativi diversi come macOS, Linux o Android. 

Insomma, la nuova visione degli OS Microsoft sarà sempre più versatile. 

 

Sempre più cloud per chi lavora con Microsoft 

Che Microsoft credesse nei suoi servizi da remoto già lo sapevamo, ma con l’entrata in scena di Windows 365 e del suo nuovo modo di intendere il cloud computing le carte in tavola cambiano, soprattutto per gli utenti professional. 

“Lavorare in ogni momento, luogo e tempo sempre allo stesso modo è diventata la nuova normalità” ha detto Wangui Mckelvey, GM di Microsoft 365. “Tutti i dipendenti vogliono una tecnologia che sia familiare, facile da usare e sempre disponibile su tutti i dispositivi”. 

Con W365 Microsoft sembra rispondere proprio a questi obiettivi, creando un sistema di cloud computing sempre più flessibile ed efficiente, in grado di semplificare al massimo le operazioni in smart working e al contempo tutelare i dati aziendali. 

Il cloud PC è progettato anche per aiutare le aziende a risparmiare sui costi, facilitando l’ingresso e l’uscita dalle risorse aziendali per i dipendenti, che potranno accedere al proprio desktop professionale da qualsiasi dispositivo, compresi quelli personali. 

Inoltre, Windows 365 renderà facile per le aziende assegnare le risorse di calcolo ai propri dipendenti, distribuendole in maniera più precisa e immediata a seconda delle esigenze di ruolo. 

 

E a rimetterci sarà la sicurezza? 

Effettivamente la domanda viene naturale: se d’ora in poi tutte le risorse IT saranno memorizzate in remoto, come ci si può accertare della loro integrità? 

Microsoft ha dissipato ogni dubbio, anzi ha affermato che il cloud PC affronterà a viso aperto una serie di problematiche peculiari in merito alla cybersecurity, proprio perché i dati vengono interamente memorizzati in cloud e non più on-device. In tal senso, con W365 le integrazioni con i vari servizi di gestione della sicurezza e dell’identità dell’azienda saranno ancora più profonde, come la predisposizione di un’autenticazione multi-fattore, accessi condizionati e altri sistemi di authentication.  

Insomma, Microsoft non si è dimenticata di prodigarsi anche per la sicurezza. 

 

Il futuro del computing è già qui ed è tutto in cloud. Scopri perché ascoltando il Polo Podcast dedicato. 

 

Il nuovo ambiente Windows 365 è già disponibile sul sito ufficiale in due configurazioni: Business ed Enterprise, per offrire alle aziende diverse opzioni e livelli di performance. 

Vuoi immergere completamente la tua azienda nel futuro con il cloud computing? Contattaci, in quanto partner certificati Microsoft ti offriremo la soluzione più adatta alle tue esigenze.