Windows server 2019: aggiornamenti per ridurre i rischi


29/05/2020

Windows server 2019: aggiornamenti per ridurre i rischi

Da gennaio 2020, Microsoft non ha più prodotto aggiornamenti per server Windows 2008 e 2008 R2, cosa che interessa ancora il 20% dei server nel nostro Paese.

Le performance ridotte sono solo la punta dell’iceberg delle possibili conseguenze. È l’esposizione ai malware il problema principale, con possibili perdite di dati e sistemi irrimediabilmente compromessi.

Come aggiornarsi e mantenere un livello di sicurezza adeguato? Esistono tre possibilità per passare a Windows Server 2019:

  • In primo luogo, si può acquistare la nuova licenza Windows Server 2019 e SQL Server 2019, aggiornando i vecchi server 2008 o 2008 R2.
  • Secondariamente, si può acquistare un nuovo server OEM con Windows Server 2019; in questo caso, occorre investire su un nuovo hardware, che però sarà già fornito dell’ultima licenza aggiornata.
  • Passare al cloud, migrando tutte le virtual machines su Azure; ne consegue il supporto fino al 2023, oltre a tutti i vantaggi delle soluzioni virtuali: massima compliance, sicurezza e canonizzare i costi.

Una volta deciso come procedere lato hardware, non resta scegliere tra le edizioni di Windows Server 2019 disponibili, in base alle necessità della propria realtà aziendale:

> Windows Server 2019 Essential, per aziende fino a 50 device e 25 users.

> Windows Server 2019 Standard, per aziende oltre i 25 users e più di un server.

> Windows Server 2019 Datacenter, la soluzione di massima stabilità e sicurezza per gli ambienti ibridi e virtualizzazione.

Per poi implementare la soluzione più corretta, non resta che affidarsi al proprio partner Microsoft di fiducia, come Seven IT.
Non aspettare ancora: gli attacchi malware non si fanno attendere. Per informazioni e procedere con l’aggiornamento di Windows Server 2008 e 2008 R2, contattaci.